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  90.000 euro alle imprese per l’assunzione di lavoratori atipici
  50.000 euro per il bando “Mary Poppins” 2010
  340.000 euro per 23 interventi di formazione per le imprese aretine
  Formazione: disponibili 750.000 euro per voucher individuali
  157.000 euro alle imprese per la formazione dei dipendenti
 
 
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Arezzo Telecomunicazioni
90.000 euro alle imprese per l’assunzione di lavoratori atipici - 11/05/2010
La Provincia di Arezzo, attraverso il Servizio Formazione professionale e Lavoro, mette a disposizione delle imprese 93.331,57 € per incentivare l’assunzione di lavoratrici e lavoratori atipici, che hanno perso l’incarico di lavoro a progetto da aziende in crisi. A seconda del contratto stipulato l’azienda riceverà un contributo finanziario. 2.500 € per ogni assunzione a tempo determinato, minimo 12 mesi, con orario settimanale pari o superiore alle 30 ore; con 20 ore e inferiori il contributo sarà di 1.500 €. 5.000 € per ogni assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno 24 mesi, oggettivamente verificabili, con orario settimanale pari o superiore alle 30 ore; con 20 ore e inferiori il contributo sarà di 3.000 €. Possono richiedere il contributo, previa domanda preceduta da prenotazione da farsi a mezzo fax entro il 15-9-2010, le aziende private (anche enti, associazioni, purché non della PP.AA.) che procedano all’assunzione nel periodo dal 20-4-2010 ed entro il 30 settembre 2010 e che abbiano l’unità operativa, dove l’assunto lavorerà, nel territorio della Provincia di Arezzo. «I contributi alle assunzioni – afferma Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro – rappresentano uno strumento fondamentale, soprattutto in periodi come questo. Da una parte perché creano posti di lavoro, dall’altra perché aiutano a costruire una rete di cooperazione e fiducia tra istituzioni, aziende, lavoratori e parti sociali. Trovo, inoltre, strategico, sotto ogni punto di vista, che questi finanziamenti siano destinati all’impiego di lavoratrici e lavoratori atipici». Questo tipo di contributi è considerato “aiuti di stato alle imprese”, per cui sarà attribuito se l’azienda rientra nei parametri comunitari previsti. I contributi saranno assegnati fino a esaurimento delle risorse, secondo l’ordine di prenotazione che può essere fatto esclusivamente via fax al numero 0575-402850, e successivo inoltro entro 5 giorni della domanda; l’assunzione dovrà poi essere perfezionata entro i 15 giorni successivi la data di prenotazione, per la quale si ha tempo fino al 30 settembre 2010. Al link www.impiego.provincia.arezzo.it/formazione si può scaricare la relativa modulistica; per ulteriori informazioni: numero verde 800 440 440 e/o ufficio Programmazione s.becucci@provincia.arezzo.it.

50.000 EURO PER IL BANDO “MARY POPPINS” 2010
Autore: Francesco Caremani - Categorie: Formazione, Giovani, Lavoro - 11/05/2010
Anche per l’anno 2010 la Provincia di Arezzo, in collaborazione con le cinque zone socio-sanitarie del territorio e attraverso un finanziamento del Fondo Sociale Europeo, ha deciso di sostenere le politiche di conciliazione offrendo un servizio domiciliare di assistenza all’infanzia complementare ai tradizionali servizi già presenti nel territorio. La Provincia si è sempre dimostrata sensibile alle problematiche che le famiglie incontrano relativamente all’armonizzazione dei tempi e che, in caso di difficoltà, ancora troppo spesso riportano le donne dentro le mura domestiche a svolgere quei ruoli di cura, tradizionalmente a loro attribuiti. Giunto alla sua settima annualità, il progetto è destinato proprio a donne occupate, con figli fino a 13 anni, che hanno difficoltà a conciliare gli impegni familiari con gli impegni lavorativi e prevede l’assegnazione (in base al numero dei figli) di 150, 200 o 250 buoni del valore di 4 € cadauno quale rimborso (del costo predefinito di 7 €) per ogni ora di lavoro prestato da un/a operatore/trice iscritto/a in appositi elenchi zonali e utilizzabili entro i 10 mesi successivi. Al momento sono stati stanziati 50.000 €. «La conciliazione dei tempi è uno dei pilastri delle politiche di genere – dichiara Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale, Lavoro e Pari opportunità –. La società moderna, infatti, non può più accettare una donna dedicata esclusivamente ai lavori di cura domestici, a maggior ragione in un momento in cui in famiglia è vitale lavorare in due. Per questo, sostenere i lavori di cura familiare attraverso un progetto di grande successo come Mary Poppins non serve solo per affermare la piena cittadinanza femminile, ma è, soprattutto, un sostegno alle famiglie del nostro territorio». Per accedere al servizio è necessario presentare domanda su apposita modulistica all’Ufficio Protocollo del proprio Comune di residenza o domicilio entro una delle scadenze indicate nel bando: 31 maggio, 31 luglio o 29 ottobre. Una commissione valuterà le domande pervenute nei termini e chi rientra in graduatoria riceverà tutte le indicazioni necessarie all’utilizzo dei buoni. Il bando con i relativi allegati è disponibile nel sito www.didonne.it oppure www.provincia.arezzo.it. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi presso il Centro Pari opportunità della Provincia di Arezzo: tel. 0575-301826, info.didonne@provincia.arezzo.it.

340.000 EURO PER 23 INTERVENTI DI FORMAZIONE
PER LE IMPRESE ARETINE
Autore: Francesco Caremani - Categorie: Formazione, Giovani, Lavoro - 11/05/2010
In un momento delicato per l’imprenditoria locale la Provincia di Arezzo, attraverso il Servizio Formazione professionale, nell’ambito dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo di cui al Programma Operativo della Toscana 2007-2013, obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione”, mette a disposizione delle imprese 344.758,98 € per interventi di formazione. Innovazione tecnologica, organizzativa, sicurezza nei luoghi di lavoro o di mercato, gli argomenti sui quali dovranno vertere gli interventi formativi, per unità operative aziendali localizzate in provincia di Arezzo. «I nostri servizi alle imprese rappresentano un’avanguardia istituzionale come poche altre nel Paese – afferma Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro – e in un momento difficile come quello che l’imprenditoria tutta sta attraversando la Provincia di Arezzo continua a sostenere le aziende locali con investimenti importanti al passo del mercato del lavoro, che richiede nuove figure professionali e altamente qualificate». Ogni progetto non potrà avere un finanziamento pubblico superiore ai 15.000 € e le domande dovranno essere accompagnate, pena l’inammissibilità delle stesse, dall’accordo sindacale aziendale o da accordi quadro tra le parti sociali. L’accordo costituirà anche elemento essenziale per la valutazione. I contributi, la cui scadenza è per le ore 12 del 31 maggio 2010, saranno concessi fino a esaurimento delle risorse, secondo la graduatoria di merito. Al link www.impiego.provincia.arezzo.it/formazione si trova la relativa modulistica; per ulteriori informazioni: s.becucci@provincia.arezzo.it.

755.000 EURO PER VOUCHER INDIVIDUALI
Autore: Francesco Caremani - Categorie: Formazione, Giovani, Lavoro - 01/05/2010
Il Servizio Formazione professionale della Provincia di Arezzo, nell’ambito dei finanziamenti Fondo Sociale Europeo di cui al Programma Operativo della Toscana 2007-2013, obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione”, mette a disposizione 756.973,45 € per voucher individuali con contributo massimo annuale di 3.600 €, 4.500 € in caso di esenzione dalla compartecipazione. Attraverso i voucher l’Ente sostiene la partecipazione ai corsi di formazione, nello specifico: per occupati che vogliano accrescere la propria professionalità; disoccupati che intendano acquisire una formazione professionale di base; persone che desiderino implementare le proprie conoscenze attraverso una formazione superiore, compresa quella post universitaria, sul solco del Lifelong Learning Programme. In tutti i casi si dovrà trattare di lavoratori di imprese aretine, residenti o domiciliati in provincia di Arezzo, iscritti al Centro per l’Impiego o in possesso di permesso di soggiorno per motivi di studio. «Siamo particolarmente soddisfatti di questo investimento – afferma Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro –, perché le politiche attive per il lavoro rappresentano la massa critica dell’attività dei centri per l’Impiego, quelle che nel lungo periodo danno i risultati migliori, soprattutto in funzione dell’evoluzione del mercato del lavoro». Il contributo della Provincia di Arezzo rimborsa tutte le spese inerenti: iscrizione, frequenza, orientamento, azioni individualizzate, materiale didattico fornito dall’agenzia accreditata ed eventuali esami. Non sono ammesse, invece, domande che non comprendano le spese di frequenza al corso. Queste dovranno essere spedite entro e non oltre le ore 12 del 28 maggio 2010 e i contributi saranno erogati fino a esaurimento risorse, secondo la graduatoria di merito. La modulistica può essere scaricata al link www.impiego.provincia.arezzo.it/formazione; per ulteriori informazioni: s.becucci@provincia.arezzo.it.

GLI INTERVENTI DELLA PROVINCIA DI AREZZO
A FAVORE DELLE IMPRESE
Autore: Francesco Caremani - Categorie: Formazione, Giovani, Lavoro - 23/01/2010
Oltre 600.000 €, 657.881,42 per l’esattezza, saranno investiti dalla Provincia di Arezzo nel 2010 a favore delle imprese. Sono previsti, infatti, interventi formativi per occupati, 247.327,86 €, contributi alle imprese per la formazione dei dipendenti, 360.553,56, e percorsi integrati a sostegno della creazione d’impresa, concertati con gli incubatori tra cui quello di Cavriglia, 50.000 €. «Il tessuto imprenditoriale del nostro territorio – afferma Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro –, in un momento di estrema difficoltà, esige attenzione e impegni concreti che la Provincia non disattende prevedendo, nella programmazione 2010, una serie d’interventi specifici. Politiche attive per il lavoro che in questo caso investiranno per più di mezzo milione di euro le aziende dell’aretino». Senza dimenticare i 490.000 € riservati agli interventi concertati per i cassa integrati in deroga. Presso il Servizio Formazione professionale e Lavoro e i cinque Centri per l’Impiego è, inoltre, disponibile un’intera gamma di servizi per le aziende che da sempre caratterizzano l’attività della Provincia di Arezzo verso il tessuto imprenditoriale del territorio: dal servizio di ricerca del personale ai tirocini formativi, dagli aiuti alla creazione d’impresa al collocamento mirato. Le imprese possono anche ricevere informazioni sulla mobilità dei lavoratori nel territorio tramite il servizio Eures. Una parte importante è svolta attraverso i voucher e i tirocini formativi che aiutano sia la riqualificazione dell’occupato che la ricollocazione professionale, anche all’interno della stessa azienda. Non da meno è il servizio di ricerca del personale che offre alle imprese la possibilità di richiedere la preselezione (pubblicazione dell’offerta in forma anonima, raccolta delle candidature, segnalazione all’azienda dei candidati in linea con il profilo richiesto da parte degli operatori dedicati all’incrocio domanda/offerta), l’offerta diretta (la richiesta di personale viene pubblicata con la ragione sociale dell’azienda richiedente nel sito della Provincia, in appositi spazi all’interno dei Centri per l’Impiego, su emittenti televisive e testate giornalistiche locali) oppure una lista di nominativi presenti nella banca dati degli stessi Centri per l’Impiego della Provincia di Arezzo. Aziende di rilevanza nazionale hanno già utilizzato il servizio di ricerca del personale offerto dalla Provincia di Arezzo. Ci sono poi tutta una serie di strumenti che aiutano le imprese nella loro normale attività, dall’informazione sugli sgravi contributivi alla comunicazione obbligatoria on line sui rapporti di lavoro, sino al supporto del servizio categorie protette per l’adempimento degli obblighi relativi alla legge 68/99. Non ultimo lo sportello anticrisi che dà informazioni e assistenza su misure, iniziative, bandi regionali e provinciali a sostegno delle aziende del territorio. Per migliorare la rete, da poco più di un anno, il Servizio Formazione professionale e Lavoro, si è dotato di un’esperta di marketing nei confronti delle imprese: «Era fondamentale – aggiunge Carla Borghesi – dotarsi di una figura ad hoc perché non andasse perso tutto il know-how maturato in questi anni e per migliorare il nostro rapporto con la parte imprenditoriale del mercato del lavoro». Dal 1 gennaio del 2009 sono state visitate più di 130 aziende e circa 200 sono state oggetto di attività di marketing, attività che tende soprattutto a fidelizzare il rapporto tra queste e il Servizio. Le aziende interessate possono richiedere maggiori dettagli o concordare una visita presso la loro sede inviando una mail a servizioimprese@provincia.arezzo.it. Senza dimenticare che per chi vuole creare una nuova impresa c’è anche la possibilità di un aiuto finanziario, in particolare per le donne e i giovani. Per ulteriori informazioni: numero verde 800 440 440 e sportelloimprenditoria@provincia.arezzo.it.

1 MILIONE DI EURO PER 500 DISOCCUPATI
IN VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI
Autore: Francesco Caremani - Categorie: Formazione, Giovani, Lavoro - 12/01/2010
Un milione di euro, 1.010.000 € per l’esattezza, è in rampa di lancio per voucher formativi individuali a favore dei disoccupati. Questa misura, prevista nella programmazione 2010, investirà circa 500 persone che non hanno un lavoro o l’hanno perso. «Il momento economico e occupazionale del nostro territorio – dice Carla Borghesi, assessore provinciale alla Formazione professionale e Lavoro – è delicato e richiede la massima attenzione. Per questo dobbiamo monitorare quotidianamente la situazione e saper dare risposte immediate rispetto alle esigenze che si presentano. Quella dei disoccupati è un’emergenza che richiede il massimo impegno e il milione di euro in voucher formativi, strumenti che aiutano il reinserimento nella vita professionale, è solo l’inizio di una serie d’interventi a favore delle categorie svantaggiate». I disoccupati della provincia di Arezzo possono usufruire anche delle carte ILA, carte di credito formativo prepagate: queste vengono rilasciate a chi presenta un progetto di formazione individuale che, a seguito di valutazione degli operatori dei centri per l’Impiego, risulterà essere lo strumento adatto alla/al richiedente. La carta può essere ricaricata fino a un massimo di 2.500 euro, da spendere in percorsi formativi per un periodo massimo di due anni. Inoltre, è sempre disponibile la formazione a distanza presso le aule TRIO, molto richiesta l’alfabetizzazione informatica e linguistica, soprattutto l’inglese. In questo caso è necessario registrarsi sul sito www.progettotrio.it e iscriversi a uno o più corsi di formazione in autoapprendimento, completamente gratuiti; ci si può collegare anche da casa con il proprio pc, prenotandosi per usufruire dell’accompagnamento e del tutoraggio. A tutto questo si aggiungono gli annunci di lavoro che l’utente può trovare fisicamente presso i centri per l’Impiego, oppure nel sito del Servizio al link http://www.impiego.provincia.arezzo.it/impiego/offerte.asp; aggiornati quotidianamente e suddivisi per vallata, con ulteriori indicazioni per le proposte che vengono da fuori provincia e per le categorie protette, insieme con le preselezioni e gli avviamenti. Le prime, in particolare, sono uno strumento efficace per mettere direttamente in contatto l’offerta e la domanda di lavoro, occasioni attraverso le quali l’utente può trovare l’opportunità più adatta alle proprie competenze e/o qualità professionali. «Anche in questo caso – conclude l’assessore Borghesi – la Provincia di Arezzo dimostra con i fatti quanto sia importante sostenere chi perde il lavoro, con un’attività continua e, soprattutto, con le politiche attive che, se ben supportate da una rete di servizi, riescono a raggiungere l’obiettivo di ricollocare il disoccupato, che alla fine è la cosa più importante». Oltre a ciò, presso i cinque centri per l’Impiego il disoccupato trova servizi quali: l’orientamento, individuale o di gruppo, il counselling, indicazioni su come fare un curriculum vitae e sulle tecniche di ricerca del lavoro, anche in funzione delle indicazioni che arrivano direttamente dal mercato. Per informazioni, numero verde 800 440 440.

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